Ideali di un’adolescente

By kyokotonashi

“Un adolescente ha sempre degli ideali su cui cerca di fondare la propria esistenza. Abbiamo pensieri e mentalità diverse ma anch’io come i miei coetanei ho avuto e continuo ad avere degli ideali: tante ambizioni, il successo nella vita, ma anche piccoli traguardi che si presentano per essere raggiunti o almeno considerati ogni giorno: stare bene con la propria famiglia, impegnare bene il tempo che si ha a disposizione, riuscire a vincere uno scoglio che per chi mi sta vicino è ridicolo ma per me è molto grande e difficile da superare.
Alcuni di questi ideali sono riuscita a raggiungerli, altri invece ancora no, per la presenza di ostacoli che impediscono la riuscita dello scopo anche più piccolo.
Per noi adolescenti infatti la vita è piena di doveri quotidiani e concreti che richiedono costanza e impegno, e ci negano il tempo di esaudire i bisogni più “astratti”. O almeno è questa la convinzione con cui un adolescente si chiude in se stesso credendo nella non riuscita del proprio ideale.
La scuola è ad esempio contemporaneamente un ideale-ostacolo perché in questa età un ragazzo cerca di realizzarsi nella scuola che allo stesso tempo nega e quindi impedisce la concretizzazione dei propri ideali.
A volte anche gli amici si presentano come un ostacolo, perché la paura e il timore di non essere apprezzati o considerati per via degli ideali in cui si crede è così grande da perdere fiducia non solo in quei valori che riempiono la nostra vita ma soprattutto in noi stessi.
Ma riflettendo bene è la stessa società che ci induce a credere in quegli ideali che poi, per la cattiva organizzazione della struttura sociale basata sul potere, non vengono mai realizzati.
Avere degli ideali non significa infatti solo crederci e aver fiducia in se stessi, ma attuarli e metterli in pratica nella nostra vita quotidiana, un’impresa non facile appunto per la presenza di tutte quelle barriere sociali che, invece di stimolarci e indurci a continuare, fanno si che quegli ideali rimangano solo sogni.”

Iolanda Di Simone, III A Scuola Media “Mario Capuani”

:-)

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15 Risposte a “Ideali di un’adolescente”

  1. thebloblog Dice:

    E sto po’ po di roba lo hai scritto in terza media, bhe, complimenti! Oltre che per il sentimento narrato che riesce a saltare fuori dallo scritto e a coinvolgere, anche per la struttura sintattica. Per esperienza personale ti posso dire che molti universitari non sarebbero in grado di esprimersi allo stesso modo. Brava davvero!

  2. kyokotonashi Dice:

    Troppo gentile come sempre, chissà che sfornavi tu! :-)
    Ma dai 13 ai 25 anni non c’è stato nessun miglioramento buaaaa X”D

  3. chemicalstep Dice:

    Quella è stata “L’ Era d’oro” della Kyoko,e subito dopo c’è stata una caduta libera nel baratro del Pessssssimismo Cosmico :)
    Comunque già alle medie rompevi le balls con questi trattati seriosi… non ho parole hum3 la cosa più sconfortante è che anche all’epoca c’erano le stesse maledette angosce dei nostri giorni… la storia si ripete!!
    SUKIFOOOOOOOOOO

  4. kyokotonashi Dice:

    Hahahaha Step quando hai ragione hai ragione (solo stavolta, quindi tienitela cara).
    Hai detto due cose giustissime:
    1) non è cambiato niente!
    2) SUKIFOOOOO
    T___________T
    L’unica cosa che è cambiata è che oggi forse abbiamo più mezzi e opportunità per prendere il volo…voglio dire non è che a 13 anni puoi pensare di andartene di casa XDDD
    Quindi cominciamo a mettere i soldi da parte per il Far east e lasciamo le angosce a chi rimane X”D

  5. chemicalstep Dice:

    Della serie “SCARICA BARILE”
    ahhahahahhahahhahhhahahhahahahahhahaahha
    Però direi sticazzi,io comunque cercherò di approdare su nuove lande XD
    Australia sto arrivandooooooooooooooooo!!!
    Dai che devo imparare a fare surf cazzus…

  6. kyokotonashi Dice:

    Ste impara almeno a fare la tavola sarebbe già tanto hum3

  7. LadyCiccia Dice:

    Ciao passavo da queste parti per un saluto, sei la mia unica commentatrice, sono in debito con te.
    Dopo aver letto questo post che dire? Complimenti! Se ragionavi così a 13 anni, non oso pensare cosa ti frulli per la testa oggi :)))
    Alessandra

  8. kyokotonashi Dice:

    Ciao carissima, non sai quanto mi faccia piacere leggerti da queste parti!!
    Ho notato di essere la tua unica commentatrice, chissà perché?!?
    Sei la pepakurista più aggiornata che conosca, sarà che i papercraft li facciamo solo io e te? Non vedo l’ora di buttarmi su quei Ghibli XDD

    A presto allora e grazie ancora per la visita! (^_^)

  9. thebloblog Dice:

    Ma quanto siete carine! Hey LadyCiccia, dai verrò a commentare anche io! ;-)

  10. kyokotonashi Dice:

    Ma poi li devi anche fare eh! XD

  11. Ani-sama Dice:

    Bella!

    Ma io a 13 anni scrivevo molto peggio! :D

  12. kyokotonashi Dice:

    Ma va là, non ci credo! :-)

  13. Ani-sama Dice:

    No, invece è la verità. Ho cominciato a scrivere decentemente dalla quarta liceo. Prima, prendevo sempre sette e mezzo. :D

  14. kyokotonashi Dice:

    Francè, ma non le dire ’ste cose in pubblico. Mannaggia a te, rischi il linciaggio. :-D
    Io oscillavo sempre tra il 6 e il 7. Yuppi!
    Ma poi, sono i voti a decretare la bravura di una persona? Io credo proprio di no, altrimenti sai che guaio per il mondo?
    Se non ci fosse più spazio per i sette e mezzo…oddio non ci voglio neanche pensare.
    E fammi leggere un temino delle medie così ti posso picchiare quando ci rivediamo X”D

  15. Ani-sama Dice:

    Ma i temini delle medie li ho tutti mandati al macero temo, o forse no, ma sono dispersi. Hai ragione sul fatto dei voti, ma la morale del mio discorso è che in ogni caso scrivevo banalità di cui mi vergognavo io stesso. ;)

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