“Un adolescente ha sempre degli ideali su cui cerca di fondare la propria esistenza. Abbiamo pensieri e mentalità diverse ma anch’io come i miei coetanei ho avuto e continuo ad avere degli ideali: tante ambizioni, il successo nella vita, ma anche piccoli traguardi che si presentano per essere raggiunti o almeno considerati ogni giorno: stare bene con la propria famiglia, impegnare bene il tempo che si ha a disposizione, riuscire a vincere uno scoglio che per chi mi sta vicino è ridicolo ma per me è molto grande e difficile da superare.
Alcuni di questi ideali sono riuscita a raggiungerli, altri invece ancora no, per la presenza di ostacoli che impediscono la riuscita dello scopo anche più piccolo.
Per noi adolescenti infatti la vita è piena di doveri quotidiani e concreti che richiedono costanza e impegno, e ci negano il tempo di esaudire i bisogni più “astratti”. O almeno è questa la convinzione con cui un adolescente si chiude in se stesso credendo nella non riuscita del proprio ideale.
La scuola è ad esempio contemporaneamente un ideale-ostacolo perché in questa età un ragazzo cerca di realizzarsi nella scuola che allo stesso tempo nega e quindi impedisce la concretizzazione dei propri ideali.
A volte anche gli amici si presentano come un ostacolo, perché la paura e il timore di non essere apprezzati o considerati per via degli ideali in cui si crede è così grande da perdere fiducia non solo in quei valori che riempiono la nostra vita ma soprattutto in noi stessi.
Ma riflettendo bene è la stessa società che ci induce a credere in quegli ideali che poi, per la cattiva organizzazione della struttura sociale basata sul potere, non vengono mai realizzati.
Avere degli ideali non significa infatti solo crederci e aver fiducia in se stessi, ma attuarli e metterli in pratica nella nostra vita quotidiana, un’impresa non facile appunto per la presenza di tutte quelle barriere sociali che, invece di stimolarci e indurci a continuare, fanno si che quegli ideali rimangano solo sogni.”
Iolanda Di Simone, III A Scuola Media “Mario Capuani”
:-)
Tag: adolescenti, giovani, Ideali, My life, società


Martedì 15 Luglio 2008 alle 3:49 pm |
E sto po’ po di roba lo hai scritto in terza media, bhe, complimenti! Oltre che per il sentimento narrato che riesce a saltare fuori dallo scritto e a coinvolgere, anche per la struttura sintattica. Per esperienza personale ti posso dire che molti universitari non sarebbero in grado di esprimersi allo stesso modo. Brava davvero!
Martedì 15 Luglio 2008 alle 11:11 pm |
Troppo gentile come sempre, chissà che sfornavi tu! :-)
Ma dai 13 ai 25 anni non c’è stato nessun miglioramento buaaaa X”D
Mercoledì 16 Luglio 2008 alle 3:32 pm |
Quella è stata “L’ Era d’oro” della Kyoko,e subito dopo c’è stata una caduta libera nel baratro del Pessssssimismo Cosmico :)
Comunque già alle medie rompevi le balls con questi trattati seriosi… non ho parole hum3 la cosa più sconfortante è che anche all’epoca c’erano le stesse maledette angosce dei nostri giorni… la storia si ripete!!
SUKIFOOOOOOOOOO
Mercoledì 16 Luglio 2008 alle 7:54 pm |
Hahahaha Step quando hai ragione hai ragione (solo stavolta, quindi tienitela cara).
Hai detto due cose giustissime:
1) non è cambiato niente!
2) SUKIFOOOOO
T___________T
L’unica cosa che è cambiata è che oggi forse abbiamo più mezzi e opportunità per prendere il volo…voglio dire non è che a 13 anni puoi pensare di andartene di casa XDDD
Quindi cominciamo a mettere i soldi da parte per il Far east e lasciamo le angosce a chi rimane X”D
Giovedì 17 Luglio 2008 alle 2:50 am |
Della serie “SCARICA BARILE”
ahhahahahhahahhahhhahahhahahahahhahaahha
Però direi sticazzi,io comunque cercherò di approdare su nuove lande XD
Australia sto arrivandooooooooooooooooo!!!
Dai che devo imparare a fare surf cazzus…
Giovedì 17 Luglio 2008 alle 4:23 am |
Ste impara almeno a fare la tavola sarebbe già tanto hum3
Giovedì 17 Luglio 2008 alle 2:19 pm |
Ciao passavo da queste parti per un saluto, sei la mia unica commentatrice, sono in debito con te.
Dopo aver letto questo post che dire? Complimenti! Se ragionavi così a 13 anni, non oso pensare cosa ti frulli per la testa oggi :)))
Alessandra
Giovedì 17 Luglio 2008 alle 5:26 pm |
Ciao carissima, non sai quanto mi faccia piacere leggerti da queste parti!!
Ho notato di essere la tua unica commentatrice, chissà perché?!?
Sei la pepakurista più aggiornata che conosca, sarà che i papercraft li facciamo solo io e te? Non vedo l’ora di buttarmi su quei Ghibli XDD
A presto allora e grazie ancora per la visita! (^_^)
Giovedì 17 Luglio 2008 alle 11:48 pm |
Ma quanto siete carine! Hey LadyCiccia, dai verrò a commentare anche io! ;-)
Sabato 19 Luglio 2008 alle 12:41 am |
Ma poi li devi anche fare eh! XD
Sabato 19 Luglio 2008 alle 11:05 am |
Bella!
Ma io a 13 anni scrivevo molto peggio! :D
Sabato 19 Luglio 2008 alle 11:59 am |
Ma va là, non ci credo! :-)
Sabato 19 Luglio 2008 alle 3:06 pm |
No, invece è la verità. Ho cominciato a scrivere decentemente dalla quarta liceo. Prima, prendevo sempre sette e mezzo. :D
Sabato 19 Luglio 2008 alle 5:28 pm |
Francè, ma non le dire ’ste cose in pubblico. Mannaggia a te, rischi il linciaggio. :-D
Io oscillavo sempre tra il 6 e il 7. Yuppi!
Ma poi, sono i voti a decretare la bravura di una persona? Io credo proprio di no, altrimenti sai che guaio per il mondo?
Se non ci fosse più spazio per i sette e mezzo…oddio non ci voglio neanche pensare.
E fammi leggere un temino delle medie così ti posso picchiare quando ci rivediamo X”D
Martedì 22 Luglio 2008 alle 2:42 pm |
Ma i temini delle medie li ho tutti mandati al macero temo, o forse no, ma sono dispersi. Hai ragione sul fatto dei voti, ma la morale del mio discorso è che in ogni caso scrivevo banalità di cui mi vergognavo io stesso. ;)