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Yubaba e Duomo di Firenze, di carta!

Mercoledì 19 Novembre 2008

Questo fine settimana – voglia di studiare saltami addosso – mi sono dedicata a due pepakura-papercraft: Yubaba, la maga cattiva di Sen to Chihiro no Kamikakushi meglio noto come La città incantata, e un piccolo modellino del Duomo di Firenze. Ho perso la vista ma ne è valsa la pena. Ecco i risultati:


(Sorry per la foto storta, wordpress me la carica così, chiedo aiuto XD)

Se vi piacciono e volete provarci anche voi, ecco i link dove troverete modelli e istruzioni:

Yubaba: modello e istruzioni (ringrazio LadyCiccia per aver trovato questo fantastico modello in un sito coreano!)

Duomo di Firenze: lo trovate sul sito CreativePark della Canon, precisamente qui. Ci sono anche i modelli per mancini, ovvero quelli segnalati come LTR (wow!), quindi che aspettate? (^_^)

Consiglio: per il Duomo di Firenze non sarebbe male stampare la base (e solo quella) su cartoncino. Io non l’ho fatto e come potete notare nelle foto, il Duomo si affossa XDD

Buon divertimento!

P.S. Per visualizzare le foto nelle dimensioni originali, potete sbirciare la galleria di picasa “I miei pepakura” che ho posizionato nella colonna destra :-D

Gake no ue no Ponyo – Venezia 2008

Venerdì 5 Settembre 2008

Il film

L’ultimo film di Hayao Miyazaki è approdato al Lido il 31 agosto 2008. E io c’ero! °(^_^)°

In rete si trovano già centinaia di recensioni (scritte peraltro da persone più autorevoli di me), tipo questa o questa. Per non parlare dell’ottima discussione sul forum dello Studio Ghibli Italian Fan Site, qui.

Ma voglio dire anch’io la mia.

Chi segue l’animazione giapponese e in particolare Miyazaki saprà che il primo “effetto sorpresa” del film è la totale assenza della Computer Grafica. Non che negli altri lavori dello Studio ci sia stato un uso eccessivo della CG, ma pensate a qualcosa come 170mila quadri interamente disegnati a mano.
Immaginate fondali colorati a pastello e animali fantastici realizzati esclusivamente a matita.
Nessun effetto 3D si affanna a ricreare personaggi e paesaggi il più fedelmente possibile alla realtà (d’altronde questo a cosa serve se non a dimostrare quanto siamo bravi avec le calculateur?), nessun virtuosismo grafico (vedi “Il castello errante di Howl” o “La città incantata”) ma disegni semplici che comunicano immediatamente una storia, una meravigliosa fiaba adatta anche ai bambini, un po’ come a suo tempo era stato per Totoro.
Insomma, per quanto mi riguarda Miyazaki ha fatto nuovamente centro, e la particolare scelta tecnica dei disegni si è dimostrata una sfida difficile ma vincente (voglio dire, chi oggi avrebbe il coraggio di osare tanto?)
Una rivoluzione dell’animazione? O un ritorno alle origini? Di certo questo film è molto diverso dai suoi precedenti, eppure Miyazaki è sempre stato questo: storie semplici ed essenziali, messaggi sinceri e tanto da insegnare.

“Ho letto La Sirenetta di Andersen a 9 anni e c’era una cosa che non mi piaceva: perché gli esseri umani hanno un’anima e le sirene no? Io ho dato un’anima alla sirenetta” [Miyazaki H.]

(continua…)

Ghibli inside: part 2

Sabato 14 Giugno 2008

Stasera altro attacco! La torta al Ciokkodama! Haha! XD

Ghibli inside

Lunedì 2 Giugno 2008

Della serie…non so più che inventarmi.
Vi presento l
a Totorta! (^_^)

Jiji papercraft

Sabato 3 Maggio 2008
Per rimanere in tema papercraft Ghibli, oggi ne ho fatto uno semplice semplice: il gatto Jiji del film Majo no takkyûbin (Kiki consegne a domicilio).
Ho trovato anche un’altra versione più carina e a mio parere più precisa, ma non avendo la stampante a colori non posso farla…comunque questo è quello che è venuto fuori:

Vi lascio con i soliti link:
Versione 1 (quella della foto)
Versione 2

Enjoy!